Prosegue la raccolta e l’analisi dei dati provenienti dal sistema di monitoraggio presente nella palazzina Ater a Mogliano Veneto.
I dati di funzionamento dell’impianto, lato riscaldamento e lato produzione ACS, ottenuti dai sensori costituenti il sistema di monitoraggio, presentano un grado di accuratezza e precisione alquanto basso che rende difficile poterli confrontare con dati di consumo energetico reale provenienti da bollette elettriche.

Questo si è verificato perché i diversi sensori sembrerebbero acquisire il dato non sempre correttamente; inoltre superato un certo periodo di tempo, dalla data di acquisizione, il software aggrega automaticamente i dati che ha in memoria secondo il criterio della loro media, restituendo quindi una visione “distorta” dell’andamento della grandezza monitorata.
Un’ulteriore difficoltà si è manifestata in relazione alla comprensione dei dati di monitoraggio relativi al sistema fotovoltaico. Non è risultato possibile conoscere quale sia, mese per mese, la quantità di energia elettrica prodotta da fotovoltaico ed effettivamente utilizzata dall’edificio; e così neppure la parte di energia da fotovoltaico che viene reimmessa in rete. Questo si è verificato a causa del tipo di sensore che è stato installato e che non consente la lettura distinta di queste due quantità.

Ad ogni modo si sta procedendo con un’analisi più generale sul funzionamento dell’impianto di riscaldamento e ACS, utilizzando al meglio tutti i dati “buoni” di cui si dispone.
Altro fronte di lavoro è quello della simulazione dinamica dell’edificio, parte di involucro e parte d’impianto. Quello che ci si aspetta di ottenere dalla simulazione è il comportamento effettivo dell’edificio per la durata temporale di una stagione o più. Il modello è in ultima fase di costruzione alla quale seguirà una fase di taratura.